UN AIUTO CHE NON VIENE DALLE ISTITUZIONI
di Manuela Lubrano



Sull’Isola di Procida da ormai molti anni opera un gruppo di volontari che tra le tante cose si occupa di assistenza gratuita agli anziani soli e agli ammalati, portando nelle loro case la parola di Dio, e anche e soprattutto delle problematiche giovanili e del recupero dei giovani che purtroppo intraprendono la strada della tossicodipendenza.
Si tratta del movimento di Rinnovamento dello Spirito Santo; sviluppatosi inaspettatamente in Italia agli inizi degli anni settanta, dopo la chiusura del Concilio Vaticano II, aperto a tutti, a ogni categoria ecclesiale e sociale, senza distinzioni di età e di sesso.
Qui sull’isola il movimento è sorto grazie a persone come la signora Giuseppina Scotto di Mase, Gioacchino Lubrano Lobianco, Antonietta De Candia, Maria Rosaria Riccio, Domenico Vocciante e tanti altri e si incontra tutte le domeniche nella chiesa di Sant’Antonio Abate
Negli ambienti più diversi e senza distinzione di persone, esso ha suscitato e continua a suscitare un rinnovamento spirituale che trasforma radicalmente i cuori e la vita, orientandola decisamente verso Dio e, di conseguenza, verso l'uomo.
In coloro che hanno fatto questa esperienza è possibile notare una netta distinzione tra il prima e il dopo, sia che si tratti di persone già credenti e impegnate, sia che si tratti di non praticanti o non credenti.
Il movimento “Rinnovamento dello Spirito” locale interagisce con una comunità di Brescia, la comunità Shalom, fondata nel giugno del 1986 grazie alla volontà, caparbietà e coraggio di Suor Rosalina che, da sempre dedita ai giovani, in risposta alla chiamata di Dio, decide di occuparsi totalmente dei ragazzi che si trovano nel tunnel della droga e che soffrono i disagi tipici della gioventù.
La comunità è sorta in una cascina nella campagna di Palazzolo s/Oglio, donata alla suora da persone del posto.
La casa, con il lavoro dei ragazzi e dei volontari, divenne dignitosa ed accogliente; e adesso ospita i sempre più numerosi giovani ansiosi di guarire. La suora apre alle emergenti, diverse, problematiche giovanili ed ai bisogni del mondo femminile
I ragazzi che intraprendono il cammino sono accettati gratuitamente e vivono di lavoro offerto da imprese ed artigiani dei comuni vicini, di allevamento di animali da reddito, di coltivazione di verdure in serra e di generosità.
. I ragazzi trovano o riscoprono assieme al senso dell’ esistenza anche altri valori quali : la Spiritualità , l'Amicizia, la Sincerità, l'Onestà , la Generosità e l'Altruismo, fondamenta della propria ed altrui dignità .
La fede ritrovata e la scoperta di nuovi valori vengono testimoniati con gioia e coraggio al mondo dei giovani mediante incontri , servizio agli anziani ed agli ammalati, partecipazione ed animazione di gruppi di preghiera e spiritualità, spettacoli musicali e balletti che si ispirano al Vangelo.
I giovani della comunità Shalom nel loro calendario annuale delle attività hanno previsto ed inserito una tappa nella nostra isola per parlare ed incontrare i nostri giovani e i loro genitori, apportando loro testimonianze e consigli. Sulla nostra isola pernottano al palazzo Pagliara per gentile concessione dei frati domenicani e organizzano ogni qual volta vengono degli spettacoli di piazza, degli incontri nelle scuole soprattutto superiori.
Tutti coloro che per qualsiasi motivo avessero bisogno di contattare le persone di cui sopra può servirsi di due alternative riportate qui di seguito: o contatta prima questa redazione servendosi dell’indirizzo email, oppure può recarsi direttamente la domenica dopo la celebrazione serale presso la chiesa di S.Antonio Abate: sicuramente sarà accolto a braccia aperte!!!

 

 

                                         

 

 

 

 

 

 

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